Chiesa di Sant’Alberto Quadrelli (1731)

Edificata nel 1731 e dedicata al patrono cittadino, la chiesa di Sant’Alberto colpisce per il campanile a pianta triangolare, vera rarità architettonica.

L’interno fu ridipinto nella seconda metà dell’Ottocento quando Sant’Alberto venne scelto come patrono di Rivolta; resistono tuttavia nuclei più antichi: le quattro paraste angolari della navata, con al centro i profeti maggiori, conservano la decorazione originaria. Sopra l’altare maggiore un affresco devozionale ritrae ai piedi del Santo la basilica com’era prima dei restauri novecenteschi, utile confronto per cogliere l’evoluzione del complesso.

Nella cappella sinistra è venerata la statua di Sant’Antonio di Padova, salvata dall’alluvione dell’Adda che distrusse la chiesa del Lazzaretto: una pagina di memoria civile intrecciata alla devozione popolare.

Credits

Testi:
Mons. Dennis Feudatari
Custodi di arte e storia

Fotografie:
Gianluca Colombi

Tour virtuale:
Gianluca Colombi
Pillar Srl

Video drone:
Mario Di Paola

Con il patrocinio del Comune di Rivolta